Dodicesimo compleanno
per la festa TE ANTER I TOBIE'. Un evento ormai entrato nel novero
degli appuntamenti più attesi e apprezzati, non solo dai
valligiani ma anche e soprattutto dagli ospiti della Val di Fassa.
Ancora una volta i molti turisti presenti potranno fare visita
ai fienili della festa, degustare i prodotti tipici della cucina
ladina e seguire la rivisitazione degli antichi mestieri ed ascoltare
la musica proposta dai vari gruppi disseminati nei diversi angoli
di vie e piazzette dello splendido centro storico nel cuore di
Canazei.
Nata nel 1997 quasi per caso grazie all'intuizione, rivelatasi
poi geniale, di alcuni amici, la festa è diventata negli
anni un appuntamento unico nel suo genere. Accoglie al suo interno
oltre 40 punti in rappresentanza delle diverse realtà di
Canazei e delle sue frazioni di Alba, Penìa e Gries che
operano nel settore del volontariato, della cultura e del mantenimento
delle tradizioni ladine.
TE ANTER I TOBIE', che letteralmente in lingua ladina significa
IN MEZZO AI FIENILI, ha come obiettivo primario la riscoperta degli
aspetti più particolari delle tradizioni, delle usanze e
dei costumi della nostra comunità ladina. Aspetti che al
giorno d'oggi sono solitamente soffocati e trascurati da ritmi
di vita troppo veloci.
Te Anter i Tobié vuol dire cultura, folklore, musica, arte,
volontariato, carnevale, falegname, contadino, minerali, cucina,
sport, giochi e tanto altro.
E' un tuffo nel passato, è il
piacere di ricordare e riscoprire, è il
momento ideale per raccontarci di
quando ...
Insomma significa rileggere
un libro da troppo tempo chiuso ed impolverato.
L'edizione 2008 rinnoverà il tradizionale appuntamento
di Canazei nei giorni 11 - 12 - 13 luglio.
Quest’anno, nella
serata inaugurale, la manifestazione avrà un
nuovo programma. Venerdì sera si aprirà con la grande
sfilata di rievocazione storica dedicata al turismo e i festeggiamenti
per gli 80 anni dell'Azienda di Soggiorno e Cura di Canazei.
Si
proseguirà poi nelle giornate di sabato e domenica in
una kermesse di musica, allegria, folklore e colore in compagnia
dei gustosi piatti della cucina tipica ladina.
Un'esperienza unica
ed un momento particolare e indimenticabile ... davvero da non
perdere!
L'addetto
stampa
Giorgio
Pedron |